news | Lun 24 Lug 2017

Motocicli,
primo semestre
a tutto gas

+7% alle vendite nel primo semestre 2017 e +13,3% di immatricolazioni nel 2016

Nel 2016 le immatricolazioni sono aumentate a due cifre pari al +13,3% accelerando la ripresa già in atto nel 2015. Eclatante l’incremento delle moto pari al +21,6%; mentre gli scooter, con volumi maggiori, hanno realizzato un +8,6%. Le registrazioni dei “cinquantini” sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,6%).

Nel primo semestre del 2017 prosegue il recupero delle vendite che, per i veicoli >50cc, si traduce in un +7,1%, in maniera analoga sia per le moto che per gli scooter. I 50cc sono fermi -0,7%.
I fattori principali che hanno sostenuto la ripresa sono da ricercare: in un rilancio della domanda interna dopo anni di rinvio all’acquisto a causa della crisi; nel successo dei nuovi modelli di media cilindrata che hanno allargato la platea degli utenti; nell’ottimo andamento delle 125cc, sia moto che scooter, considerate il veicolo entry level e nella necessità di rinnovo del parco circolante obsoleto.
Le naked sono al primo posto fra le moto, seguite da vicino dalle enduro stradali e rappresentano i due segmenti principali più dinamici. Più contenuti gli incrementi per gli altri segmenti.

Il mercato dell’usato nel 2016 registra un leggero aumento pari al +1,1%, ma dobbiamo tener conto che vale 557.404 unità, con un rapporto pari a 2,9 volte il mercato del nuovo. Vale a dire che ogni 100 veicoli nuovi immatricolati si effettuano 290 passaggi di proprietà.
Molto positivo l’andamento dei quadricicli nel 2016 con 6.063 vendite pari al +23,8%. I quadricicli persone leggeri non elettrici totalizzano 3.715 veicoli pari al +23,3. Crescita che si conferma anche nel primo semestre 2017 con 2.147 quadricicli leggeri pari al +14,6%. Mentre gli elettrici sono aumentati nel 2016 con 1.449 pezzi grazie ai veicoli utilizzati per il car sharing, ma perdono oltre il 60% dei volumi nel primo semestre 2017.

Resta in territorio positivo il saldo tra import ed export del settore 2 ruote a favore della produzione italiana, con un surplus di 866 milioni di euro nel 2016, ma che nell’ultimo decennio ha rappresentato un valore cumulato di oltre 9 miliardi di euro.
In ripresa la vendita dei caschi italiani con una crescita nel 2016 pari al +5,4%, in particolare grazie all’incremento dei caschi da cross +37,1%. Bene gli integrali +11,7%, in leggera flessione i jet -2,5% e i modulari -5,1%. Primo semestre 2017 fa registrare un +19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
 
Mercato BICI
 
I dati del mercato Bici del 2016 sia tradizionali che a pedalata assistita, in Italia, mostrano una tendenza analoga a quanto sta accadendo nel resto d’Europa. Si contraggono i dati della bicicletta tradizionale ma risultano in forte crescita quelli della E-Bike.
Da quest’anno, anche in Italia, il dato di mercato che riguarda le e-bike mostra un trend decisamente “europeo”, 124.400 e-bike pari ad +120% rispetto al 2015. Sulle biciclette tradizionali registriamo una flessione di circa il 2,6% che è un dato migliore della generale flessione dell’’8/9% del resto d’Europa. Il mercato delle bici tradizionali si assesta a 1.555.000 biciclette.