tempi | Ven 06 Ott 2017

Lombardia
protagonista del calo
della disoccupazione
 

Ridurre la disoccupazione e far crescere l’occupazione è la sfida che tutte le regioni europee prima, e gli Stati di conseguenza, stanno cercando di vincere dall’inizio della crisi economica. E la Lombardia è più vicina al traguardo di quanto non lo siano molti territori italiani e regioni europee.

 

A dirlo sono i dati di Eurostat che fotografano a settembre 2017. Mettendo a paragone la Lombardia con gli altri tre “motori economici d’Europa”, Catalogna, Baden-Wurttemberg e Rhône-Alpes, emerge chiaramente che la direzione intrapresa dalla regione italiana sta portando i suoi frutti. Dati alla mano la Lombardia è al secondo posto per il minor tasso di disoccupazione dei cittadini tra i 15 e i 74 anni, pari al 7,4 per cento, soltanto dopo Baden-Wurttemberg che si ferma al 3,1 per cento, al terzo posto c’è la francese Rhône-Alpes con l’8,1 per cento, mentre la regione spagnola è al 15,7 per cento. Anche prendendo in considerazione la fascia di età tra i 20 e i 64 anni il risultato non cambia di molto: al primo posto c’è sempre Baden-Wurttemberg con il 2,9 per cento, seconda la Lombardia con il 7,2 per cento, terza Rhône-Alpes con 7,5 e quarta la Catalogna con il 15,4 per cento.

OCCUPAZIONE, IN LOMBARDIA SUPERA I LIVELLI PRE CRISI

La Lombardia va bene anche per quanto riguarda l’occupazione. Al primo posto c’è la regione tedesca con l’81,8 per cento, seguita da Rhône-Alpes con il 73,6 per cento, la Lombardia con il 71,1 e infine la Catalogna con il 70,1 per cento. Ma forse il dato più importante che si evidenzia è il trend di crescita costante dell’occupazione in Lombardia che è passato dal 69,3 del 2013 al 69,5 del 2014 fino al 69,8 del 2015 e il 71,1 dello scorso anno. Non solo. Il numero di occupati in Lombardia ha superato per la prima volta i livelli pre crisi del 2008 con 54mila unità in più: è cresciuto in particolare il numero di donne occupate e il livello di istruzione di coloro che hanno trovato un impiego.

Buono anche l’indicatore che evidenzia la percentuale di disoccupati da oltre 12 mesi su tutta la popolazione attiva. La percentuale della Lombardia si attesta al 3,9 per cento, posizionandosi al terzo posto dopo Baden-Wurttemberg (0,9%) e Rhône-Alpes (3,2%), ma davanti alla Catologna che si attesta all’8,4. Anche in questo caso è tangibile il miglioramento della percentuale che passa dal 4,1 per cento del 2013 al 3,9 dello scorso anno.

MIGLIORA IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Resta ancora elevato il tasso della disoccupazione giovanile, ossia di coloro che hanno un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. Secondo i dati Eurostat relativi al 2016 la Lombardia si attesta al 29,9 per cento, la Catalogna al 34,3 per cento, mentre Rhône-Alpes è al 21,3 per cento e Baden-Wurttemberg al 5,8 per cento. Da rilevare, anche, che il dato lombardo migliora in un anno di oltre due punti percentuali, passando dal 32,2 al 29,9 per cento.

(Fonte:www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Appr)