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news | Gio 12 Gen 2017
Le auto
viaggiano
a +16%
Il mercato dell’auto, dopo anni di pesante contrazione determinati da un continuo rinvio della sostituzione dell’auto, che hanno quasi dimezzato i volumi di vendita (i volumi del 2016 sono inferiori del 27% a quelli del 2007), è in crescita costante dal 2014 ed è passato passando da 1,36 milioni di nuove immatricolazioni a 1,82 nel 2016.
 
Basso costo del denaro, facilità di accesso al credito, calo dei prezzi dei carburanti, offerte commerciali delle Case automobilistiche molto allettanti, hanno favorito finora l’acquisto dell’auto nuova, in un clima di fiducia generale dei consumatori su livelli piuttosto alti, anche se in calo nel 2016. Ha contribuito al buon andamento del mercato la misura del superammortamento dei beni d’impresa (il 140% del valore), introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, che includeva anche gli autoveicoli, misura confermata anche nella Legge di Bilancio 2017.
 
Il mercato italiano dell’auto, con oltre 1,82 milioni di nuove autovetture, è il quarto mercato dell’UE dopo Germania, Regno Unito e Francia, confermandosi, quindi, un mercato di interesse per tutte le Case automobilistiche. L’Italia è il Paese che registra l’incremento maggiore nel 2016, seguita dalla Spagna. Entrambi i Paesi hanno risentito maggiormente della crisi economica e finanziaria e hanno volumi ancora inferiori a quelli del 2007 (-27% circa per l’Italia e -29% per la Spagna).
 
Il mercato tedesco ha registrato il volume più basso delle vendite nel 2010, negli altri anni ha totalizzato volumi superiori o vicini ai 3 milioni di unità vendute. Il Regno Unito, invece, ha superato brillantemente la crisi, conseguendo addirittura un nuovo record delle vendite già nel 2015 e superandolo nel 2016. Il mercato francese, infine, totalizza nel 2016 un volume superiore a quello del 2007, ma inferiore a quelli conseguiti nel triennio 2009-2011.
Complessivamente, per i cinque maggiori mercati UE, gli anni più difficili sono stati quelli dal 2012 al 2014.
 
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