Direttore Responsabile Roberto Barucco
opinionisti | Mer 12 Apr 2017

Giovanni Platto

Collegio dei geometri
La strategia vincente
per battere la crisi

Non è un controsenso. In un settore  in profonda crisi da parecchi anni, come quello dell’edilizia, la categoria dei geometri ha saputo ritagliarsi più di uno spazio per reggere l’urto del calo del lavoro tradizionale.
Non che i geometri vivano uno dei momenti migliori, ma al Collegio di Brescia sono state adottate tutte le misure per approfittare competitivamente di ogni opportunità lavorativa, come conferma il presidente del Collegio di Brescia Giovanni Platto.

“Abbiamo dovuto rivedere il nostro approccio alla professione, meno legato alla tradizione e più votato alla specializzazione e agli sbocchi dell’edilizia moderna. È vero che ci sono meno incarichi di progettazione e l’apporto delle ristrutturazioni, nella globalità del lavoro, è limitato – i cantieri sono solitamente di piccole dimensioni – ma la nostra polivalenza è risultata un valore aggiunto”.

La crisi è stata affrontata diversificando: “Una statistica realizzata lo scorso anno ha confermato che, rispetto all’inizio della crisi, i geometri hanno perso il 15-16% nel valore delle parcelle,una diminuzione più limitata rispetto ad altre categorie del settore edile – sottolinea Platto -. Questo perché ci siamo specializzati per sfruttare ogni opportunità. In pratica il geometra è stato capace di riproporsi sul mercato del lavoro con peculiarità capaci di assicurare lavoro”.

“Non ci nascondiamo le difficoltà – continua Platto -, ma il geometra può spaziare a 360°: dalla sicurezza sui cantieri, alle valutazioni degli immobili, dalle ristrutturazioni, a tutto ciò che ha a che fare con il catasto, le successioni, il risparmio energetico, la riqualificazione degli immobili”.

Ma la competitività è frutto di una strategia che contraddistingue il Collegio dei geometri di Brescia a livello nazionale, dove è stato un precursore: “Dobbiamo puntare tutto sulla massima specializzazione per valorizzare la nostra professionalità. Il nostro Collegio ha investito e continua a investire risorse importanti nei corsi che si tengono ogni giorno. È molto importante unire alla teoria la parte pratica, così da offrire tutti gli strumenti per rispondere subito alle richieste del mercato del lavoro.Non essere pronti nell’immediatezza significa perdere occasioni”.

Il Collegio dei geometri di Brescia punta molto sui giovani: “Rappresentano il nostro futuro e devono essere messi nelle condizioni di cominciare la loro carriera lavorativa partendo con colmare la inevitabili lacune del sistema scolastico che, da sempre, manca di esperienza pratica. Per questo – conclude Platto – da aprile a ottobre organizziamo corsi di preparazione professionale per chi sta concludendo il praticantato e deve sottoporsi all’esame per l’iscrizione all’Albo. Questi corsi sono molto apprezzati, in attesa che si parta finalmente con la laurea del geometra e chi acquisirà questo ulteriore step sarà esentato dall’esame”.