focus | Mar 07 Nov 2017

Franchising,
come si apre
un'attività in Italia?
 

Aprire un negozio in franchising in Italia rappresenta per molti imprenditori la via più sicura per avviare la propria attività commerciale usufruendo di notevoli vantaggi. Ecco alcuni consigli per iniziare a pianificare la propria attività di successo.
 

Per prima cosa è necessario comprendere quale sia il settore del quale si voglia fare parte: sono moltissime le firme di franchising attive in Italia, alcune low cost ed altre richiedenti un cospicuo fee di ingresso. Entrambe le formule possono essere vincenti, ma il potenziale affiliato deve essere certo di quello che potrà essere il suo investimento e dell’approccio che vorrà avere al momento della scelta del franchisor: un affiliante solido e capace rende l’apertura dell’attività del franchisee priva di problemi.

Una volta scelto il brand è importante eseguire il primo contatto e prestarsi ad un colloquio conoscitivo: se il successivo preventivo e le condizioni risulteranno perfette per ambo le parti sarà possibile dare vita al contratto vero e proprio che dovrà indicare:

• ambito di esclusività
• specifiche del franchisor e le sue regole
• servizi offerti dal brand (assistenza tecnica e commerciale)
• stima totale degli investimenti e spese di ingresso
• percentuali richieste dal marchio all’affiliato e la loro metodologia di calcolo
• incasso minimo da rispettare (se presente)
• indicazione delle condizioni di rinnovo, cessione o risoluzione del contratto.

Dal canto suo l’affiliato che deciderà di aprire un punto vendita in franchising sarà chiamato a:

• non aver subito fallimenti in precedenza
• non avere nessuna condanna penale o misure di prevenzione
• seguire tutti i corsi richiesti ottenendo esito positivo
• aprire la partiva IVA 
• aprire la propria posizione contributiva ed assicurativa (Inps ed Inail)
• comunicazione di inizio attività al Comune interessato.

Nel momento in cui le due parti trovano un accordo ha inizio il percorso vero e proprio per l’apertura del franchising il quale dovrà sottostare, a seconda della sua tipologia, a una serie di condizioni relative alla location dello stesso ed alla tipologia di punto vendita. Il settore di appartenenza è spesso basilare in tal senso perché il marchio potrebbe pretendere l’esecuzione di specifici lavori per raggiungere lo standard qualitativo necessario affinché l’affiliato possa utilizzare la sua insegna.


(Fonte:https://www.lavoroefranchising.com/negozi-in-franchising.html)