Direttore Responsabile Roberto Barucco
news | Gio 02 Feb 2017

Europa,
addio
al roaming

La riforma entro l’estate

A Bruxelles è stato raggiunto l’accordo sulla riforma del mercato all'ingrosso del roaming. Entro l'estate dovrebbe arrivare l'abolizione per gli europei dei sovrapprezzi per i servizi di telefonia mobile in roaming. I prezzi all'ingrosso saranno inferiori di circa il 90% a quelli applicati attualmente. 

La riforma è l'ultima tappa delle misure legislative per consentire l’abolizione delle commissioni che i clienti al dettaglio oggi pagano per chiamare in roaming entro il 15 giugno prossimo. 

Ora l'accordo dovrà essere confermato ora dagli Stati membri dell'Ue e dal Parlamento Europeo. La riforma determina quanto gli operatori devono addebitarsi l'un l'altro per usare le rispettive reti per fornire servizi in roaming. Sono stati concordati tetti di 3,2 centesimi di euro al minuto di chiamata voce, dal 15 giugno 2017 e di un centesimo per sms, sempre dal 15 giugno.

L'intesa prevede inoltre una riduzione graduale, da realizzarsi nel corso di cinque anni, per i tetti relativi al traffico dati, portandoli da 7,7 euro per gigabyte (al 15 giugno) a 6 euro per gigabyte (al primo gennaio 2018), 4,5 euro per gigabyte al primo gennaio 2019, 3,5 euro per gigabyte al primo gennaio 2020, 3 euro per gigabyte al primo gennaio 2021, fino a 2,5 euro per gigabyte al primo gennaio 2022.